OSTEOPATIA E GERIATRIA: APPROCCIO OSTEOPATICO NELLA DEMENZA SENILE

R.Giulia

Dott. Zoppas Paolo D.O.

La demenza senile trova le sue origini a più di un secolo di distanza dai giorni nostri, il primo  a darne l’annuncio fu Alois Alzheimer (1864-1915) definendola un “singolare grave processo patologico della corteccia cerebrale”. Al giorno d’oggi non vi è accora chiarezza su  come insorga questa patologia, le terapie sono palliative e la diagnosi è spesso per esclusione.

[Gambina e Pasetti, 2008, introduzione alla malattia di Alzheimer e alle altre demenze: dalla clinica alla bioetica, edizioni libreria Cortina Verona, pp. 3,4]

COS’E’ LA DEMENZA?

  • “Indebolimento progressivo delle facoltà intellettuali nel loro insieme, in genere dovuto a una lesione delle cellule nervose cerebrali” (Dizionario medico per la famiglia. Santarcangelo di Romagna: HRE, 2011)
  • “Deriva dal latino “dementia”: “senza mente”e trasmette anche nella radice della parola, il significato di disturbo mentale acquisito, centrato su un deficit cognitivo”. (Gambina e Pasetti, 2008)

IPOTESI

Verificare possibili effetti del trattamento osteopatico in pazienti anziani con demenza senile di grado medio-lieve. Data la dimensione ridotta del campione il lavoro va inteso come preparatorio  di un vero e proprio trial clinico.

METODI

Studio pilota controllato randomizzato a singolo cieco

È stato predisposto un protocollo a sedute ravvicinate con tecniche fluidiche  agenti sulle m.t.r. per aiutare la vitalità fluidica e membranosa intrinseca compromessa dal quadro anatomico: il cranio dell’anziano è spesso caratterizzato dallo stadio di sinostosi e il paziente geriatrico risponde più lentamente al trattamento osteopatico.

CONCLUSIONI

Dai test effettuati sembra che il protocollo di trattamento osteopatico proposto possa andare ad agire positivamente sulle aree implicate ne:

  • L’orientamento spaziale
  • Il linguaggio Denominazione degli oggetti Lettura e comprensione scritta

Inoltre il paziente sembra essere più stabile sotto l’aspetto comportamentale.